
Esimio Assessore Silvia Dino,
mi rivolgo a Lei da cittadino di Pantelleria, nulla di personale ma una semplice riflessione sull’argomento che và per la maggior al momento sull’Isola di Pantelleria e che Le voglio esporle nella sua qualità di Amministratore della Giunta Gabriele.
Ho letto la sua ricerca sulla tempistica dell’istituzione delle ZFU di Sicilia e siccome conoscevo già le date, il suo scritto a mio avviso non risolve la questione, anzi sicuramente non la sposta proprio di una virgola.
Il dato politico che risalta è il fatto che Le Pelagie pur non avendo affatto i requisiti per essere riconosciute ZFU della Regione Siciliana, (25.000 abitanti) riescono con una eccezione alla regola a farne parte. Fortuna? Conoscenze politiche che contano? Non lo so. Il dato forte è che da domani tutti i commercianti dell’isola di Lampedusa e di Linosa inoltreranno una apposita istanza agli enti competenti e per i prossimi 10 anni non pagheranno le tasse. Le dirò di più: se alcuni isolani delle isole che ho citato volessero aprire una nuova attività non solo non pagheranno le tasse ma avranno anche degli aiuti in conto capitale (soldi a fondo perduto). Ebbene, quest’ultimo intervento di aiuto è una prerogativa delle sole Pelagie.
Sicuramente il legislatore che ha inserito Lampedusa e Linosa nelle ZFU Siciliane (pur senza averne i requisiti) è stato magnanimo, lungimirante, boh, non sta a me deciderlo, secondo il mio modesto pensiero immagino che chi ha fatto l’eccezione ha voluto rispondere a disagi oggettivi derivati dalla natura e dalla posizione geografica delle due isole interessate.
Ora io dico ma in misura forse minore o uguale o maggiore, non lo so, Pantelleria non ha forse le stesse caratteristiche delle Pelagie? Perché loro beneficeranno di un eldorado fiscale e i nostri già stremati commercianti ed imprenditori dovranno continuare a dannarsi per tenere le loro imprese attive?
Vede invece che di date avrei apprezzato, sempre da semplice cittadino, che Lei e la Sua Giunta dicesse all’intera cittadinanza Pantesca che si questa volta è andata male(mannaggia) però vi state attrezzando per far si che Pantelleria a breve, grazie ai vs sforzi “politici” potrà avvantaggiarsi di uno strumento finanziario simile a quello in vigore a Lampedusa! Sarebbe una bella notizia, di cui andare fieri.
mi rivolgo a Lei da cittadino di Pantelleria, nulla di personale ma una semplice riflessione sull’argomento che và per la maggior al momento sull’Isola di Pantelleria e che Le voglio esporle nella sua qualità di Amministratore della Giunta Gabriele.
Ho letto la sua ricerca sulla tempistica dell’istituzione delle ZFU di Sicilia e siccome conoscevo già le date, il suo scritto a mio avviso non risolve la questione, anzi sicuramente non la sposta proprio di una virgola.
Il dato politico che risalta è il fatto che Le Pelagie pur non avendo affatto i requisiti per essere riconosciute ZFU della Regione Siciliana, (25.000 abitanti) riescono con una eccezione alla regola a farne parte. Fortuna? Conoscenze politiche che contano? Non lo so. Il dato forte è che da domani tutti i commercianti dell’isola di Lampedusa e di Linosa inoltreranno una apposita istanza agli enti competenti e per i prossimi 10 anni non pagheranno le tasse. Le dirò di più: se alcuni isolani delle isole che ho citato volessero aprire una nuova attività non solo non pagheranno le tasse ma avranno anche degli aiuti in conto capitale (soldi a fondo perduto). Ebbene, quest’ultimo intervento di aiuto è una prerogativa delle sole Pelagie.
Sicuramente il legislatore che ha inserito Lampedusa e Linosa nelle ZFU Siciliane (pur senza averne i requisiti) è stato magnanimo, lungimirante, boh, non sta a me deciderlo, secondo il mio modesto pensiero immagino che chi ha fatto l’eccezione ha voluto rispondere a disagi oggettivi derivati dalla natura e dalla posizione geografica delle due isole interessate.
Ora io dico ma in misura forse minore o uguale o maggiore, non lo so, Pantelleria non ha forse le stesse caratteristiche delle Pelagie? Perché loro beneficeranno di un eldorado fiscale e i nostri già stremati commercianti ed imprenditori dovranno continuare a dannarsi per tenere le loro imprese attive?
Vede invece che di date avrei apprezzato, sempre da semplice cittadino, che Lei e la Sua Giunta dicesse all’intera cittadinanza Pantesca che si questa volta è andata male(mannaggia) però vi state attrezzando per far si che Pantelleria a breve, grazie ai vs sforzi “politici” potrà avvantaggiarsi di uno strumento finanziario simile a quello in vigore a Lampedusa! Sarebbe una bella notizia, di cui andare fieri.















