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01/03/14

GUARDIA DI FINANZA INTERCETTA 100 MILIONI DI HASHISH: IL VIDEO DELL'ABBORDAGGIO

La Finanza intercetta 100 milioni di hashish: l'abbordaggio

Diciotto tonnellate di hashish su due pescherecci intercettati dalla Finanza in acque internazionali tra le Isole Egadi e Pantelleria. La droga valeva 100 milioni di euro, i 25 membri dell'eqipaggio sono stati arrestati e interrogati. Nel video della Guardia di Finanza le immagini dell'abbordaggio (Laura Spanò)

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PANTELLERIA: 18 TONNELLATE DI HASHISH SUI PESCHERECCI (VIDEO)

Pantelleria: 18 tonnellate di hashish sui pescherecci, 25 arresti

Le due imbarcazioni, prive di bandiera, sono state fermate dalle unità aeronavali della Guardia di Finaza a 22 miglia dall'isola. Tutti i membri degli equipaggi sono stati arrestati. La perquisizione ha portato al sequestro di 700 pesanti pacchi di hashish, per un totale di 18,5 tonnellate

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28/02/14

SEQUESTRATE 4 TONNELLATE DI DROGA A TRAPANI (VIDEO)

Pubblicato in data 28/feb/2014

E' stato operato dalla Guardia di Finanza, con un assetto regionale, a realizzare un sequestro incredibile di 4 tonnellate di droga a Trapani. Un operazione coordinata dal pm Marcello Viola - presente sul molo nel momento dello sbarco - che tra il 27 ed il 28 ha portato al sequestro di 8 tonnellate di droga. Servizio di Marco Bova



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PANTELLERIA: NUOVI SBARCHI DI MIGRANTI (IL VIDEO)

FONTE NOTIZIA: CLICCA QUI

" . . . Per tutta la notte la Centrale Operativa nazionale della Guardia Costiera ha coordinato le ricerche di un gommone di migranti, alla deriva al largo dell'isola di Pantelleria. A dare l'allarme, il parente di uno dei dispersi, che nella serata di ieri ha chiesto aiuto telefonicamente alla Direzione Marittima di Palermo.

VOICE powered by: FARMACIA GRECO DOTT. ROBERTO
Alle ricerche, rese particolarmente difficili dall'oscurità e dalla mancanza di elementi precisi, hanno preso parte due motovedette e un aereo ATR42 della Guardia costiera, un elicottero dell'Aeronautica militare e un mezzo navale dei Carabinieri.
Il natante, un gommone bianco in avaria con 12 persone a bordo, è stato intercettato alle ore 10,20 di questa mattina dal velivolo della Guardia costiera e successivamente raggiunto dalle motovedette CP 301 e CP 2106 della Capitaneria di porto di Pantelleria, che ha tratto in salvo i migranti.

Tra questi anche due donne, entrambe in stato di gravidanza. Al momento, le unità della Guardia costiera stanno viaggiando in direzione del porto di Pantelleria. . . . "



27/02/14

MUORE FULVIO SODANO, EX PREFETTO DI TRAPANI

FONTE NOTIZIA: CLICCA QUI

TRAPANI - L'ex prefetto di Trapani, Fulvio Sodano, è morto nel pomeriggio nella sua abitazione di Palermo. Da anni era gravemente ammalato. Il nome di Sodano balzò agli onori della cronaca nazionale quando accusò l'ex sottosegretario all'Interno, il senatore Antonio D'Alì, di averlo fatto trasferire da Trapani ad Agrigento, poco tempo dopo che Sodano scoprì e bloccò il tentativo di Cosa nostra di riappropriarsi di un bene confiscato al boss mafioso di Trapani Vincenzo Virga: la "Calcestruzzi Ericina".


Per anni il Comune gli negò il conferimento della cittadinanza onoraria, nonostante una delibera del Consiglio; nei mesi scorsi fu lui a rifiutarla, in polemica per la mancanza di unità di intenti. In una nota l'associazione ''Trapani cambia'' dice: ''Il prefetto del popolo lo chiamavano e noi continueremo a chiamarlo così. Perché lo era davvero. Ricordiamo con affetto e gratitudine Fulvio Sodano per aver dato dignità alle istituzioni e per non essersi mai arreso al silenzio che investe la nostra terra''.

VOICE sponsored by: FARMACIA GRECO DOTT. ROBERTO (PANTELLERIA)

24/02/14

PANTELLERIA: LA CANTINA DI MANNINO E' ABUSIVA?




Nuovi guai giudiziari per l’ex Ministro della Dc che fu, Calogero Mannino, già imputato nel processo sulla presunta trattativa Stato - mafia. Ancora una volta, la Procura di Marsala ha aperto un’inchiesta sulla sua cantina per la produzione di vino che sorge a Pantelleria, in una zona di riserva naturale, dove, sulla carta, non sarebbe possibile alcun insediamento produttivo.
Tra l’altro per la costruzione di questa cantina Mannino ha ottenuto un contributo comunitario di 800.000 euro, ed è anche sulla percezione di questo contributo che indaga lal Procura. 
Tutto nasce da un’indagine del 2012. Mannino, che a Pantelleria è di casa, realizzò un seminterrato, sempre all’interno della zona di Riserva A, quella dove vigono i divieti più stretti, ma dopo un sopralluogo della Forestale i lavori vennero bloccati dal Genio Civile di Trapani. Mannino fece ricorso al Tar, ma non solo il ricorso venne dichiarato improcedibile: ci fu anche la segnalazione alla Procura di Marsala per quanto di competenza. Da qui l’indagine. 
L’azienda è stata fondata nel 1999, quando Calogero Mannino, già Ministro per l’agricoltura, ha deciso di creare Abraxas. Oggi l’azienda copre 26 h. di terreno vitato, con una produzione di 80.000 bottiglie di vini. 
Nel 2012 la cantina fu teatro di uno strano episodio.Furono svuotate le vasche di vino. Parte dell'annata 2012 e circa 250 ettolitri di passito del 2010 e 2011 , in tutto 700 ettolitri. Un danno enorme, considerato che il passito Abraxas si vende a circa 60 - 70 euro al litro.
Sempre nel 2012 Mannino uscì indenne da una vicenda processuale legata a una presunta sofisticazione del vino da lui prodotto.


.

20/02/14

SCOMPARSA A MILANO BIMBA DI 6 ANNI


Magdalena Santoro
Sesso: F
Età: 6 (al momento della scomparsa)
Statura: 120
Occhi: neri
Capelli: castani
Scomparso da: Sesto San Giovanni (Milano)
Data della scomparsa: 31/10/2013
Data pubblicazione: 07/02/2014

La madre non affidataria, una donna peruviana di 47 anni, si è allontanata con lei da una struttura di Sesto San Giovanni (Milano).

CHIUNQUE ABBIA INFORMAZIONI CONTATTI IMMEDIATAMENTE IL 112 O IL 113



ITALIA SUICIDA: LO STATO E' COLPEVOLE DI ISTIGAZIONE!


" . . . Un commerciante di Casalnuovo (Napoli) si è ucciso dopo aver ricevuto una multa di circa 2mila euro dall'Ispettorato del lavoro. Eduardo De Falco, 38 anni, titolare di una pizzeria a taglio, stanotte si è suicidato inalando i gas di scarico della sua auto. L'uomo era conosciuto come un gran lavoratore, ma gli affari non andavano bene. L'arrivo del verbale sarebbe stato il colpo di grazia psicologico.

De Falco indossava i vestiti da lavoro quando ha deciso di farla finita. Il titolare del panificio-pizzeria "Speedy Pizza" - secondo quanto ha riferito il fratello - ha fatto ritorno dal lavoro verso le 5 ed ha parcheggiato l'auto sotto la propria abitazione, al Corso Umberto I. Poi ha collegato con un tubo di gomma lo scarico dell'auto all'abitacolo ed ha inalato il gas di scarico che lo ha ucciso.

A casa lo aspettavano la moglie ed i suoi tre figli, una ragazzina di 14 anni ed i fratelli gemelli di 5. La sua piccola impresa rischiava la chiusura dopo la visita dell'Ispettorato del lavoro, avvenuta martedì scorso.

Multato perché aiutato dalla moglie senza contratto - Gli ispettori del lavoro avevano trovato la moglie, intenta ad aiutarlo nella pizzeria-panificio aperta qualche anno fa e gli avevano contestato che la donna non avesse un contratto di lavoro. Di qui la multa che il panettiere avrebbe dovuto pagare in pochi giorni. "Ma soldi non ce n'erano - riferiscono alcuni amici - ed Eddy, come lo chiamavano, si era rivolto al fratello, cassaintegrato della Fiat di Pomigliano e componente della RSA, che non aveva disponibilità economica, ma gli aveva promesso che avrebbe trovato la soluzione. Un altro familiare, invece, si era offerto di pagare la multa al posto suo. Ma Eddy non ha retto", concludono gli amici. . . . "

19/02/14

RAFFAELE LOMBARDO CONDANNATO A 6 ANNI E 8 MESI DI RECLUSIONE PER MAFIA



" . . . CATANIA - Raffaele Lombardo è stato condannato a sei anni e otto mesi di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. L'ex governatore della Sicilia era imputato anche per voto di scambio con il clan Cappello, accusa dalla quale è stato però prosciolto. La Procura aveva chiesto per Lombardo una condanna a 10 anni. L'ex governatore, su sua stessa richiesta, è stato giudicato con il rito abbreviato. Il gup di Catania, Marina Rizza ha anche rinviato a giudizio suo fratello Angelo Lombardo, ex deputato nazionale del Mpa e ha disposto la trasmissione alla Procura degli atti che la stessa Dda aveva prodotto di un'intercettazione nella sede del direttore e editore del quotidiano La Sicilia, Mario Ciancio Sanfilippo. . . .
. . . «Me l'aspettavo, è l'epilogo naturale del primo grado di giudizio, ma non finisce qui: seguiremo tutte le strade legali per dimostrare la mia innocenza», ha commentato a caldo Raffaele Lombardo. . . .
. . . L'inchiesta sui fratelli Lombardo è nata da uno stralcio dell'indagine Iblis dei carabinieri del Ros di Catania su presunti rapporti tra Cosa nostra, politica e imprenditori. . . .
. . . «Abbiamo fatto un lavoro importante», con una «procura unita», ha commentato il capo dei pm di Catania, Giovanni Salvi, dopo la condanna di Lombardo. «Oggi è avvenuto un fatto storico», ha aggiunto il magistrato, «si ha per la prima volta la condanna per concorso esterno in associazione mafiosa per un presidente della Regione Siciliana. Frutto di un lavoro importante che ha avuto anche collaboratori importanti a sostegno dell'accusa». . . . "

AEREO ALITALIA COLPITO DA UN FULMINE: E' PAURA TRA ROMA E GENOVA




Mercoledì 19 Febbraio 2014
GENOVA - Paura su un aereo da Roma a Genova. Un volo Alitalia che è partito da Fiumicino per il capoluogo ligure è stato colpito, stamattina alle 10, da un fulmine mentre era in fase di atterraggio. Nessun problema per passeggeri e equipaggio e lunga revisione per l'aeromobile.


Dopo i controlli l'aereo è ripartito per Roma alle 17.30 circa. Il velivolo sarebbe dovuto ripartire alle 10.15. Parte dei passeggeri è stata fatta salire sull'aereo Alitalia programmato per le 11.15 per Roma, ma il mezzo in fase di rullaggio ha bucato un pneumatico ed è partito alle 14.

LA MUCCA FA MU-MU: CAMEO NON LO FA PIU'






ROMA - Allarme per il budino Cameo "MuMu", destinato principalmente ai bambini, che è stato ritirato sul territorio nazionale. Il dolce, infatti, conterrebbe tracce di acqua ossigenata. A lanciare l'allarme un consumatore che subito dopo averlo mangiato ha avvertito forti bruciori alla gola.
Cameo precisa che sono stati fatti altri controlli su campioni dello stesso lotto senza riscontrare alcun problema e di aver proceduto immediatamente al ritiro del prodotto dal mercato, prima ancora dell’attivazione dell’allerta.
Secondo la Cameo sono state distribuite 31.000 confezioni circa nei supermercati di Esselunga, Iper, Bennet, Coop, Crai , Pam Panorama, Metro, Unes, Gs.
I controlli delle Asl confermano la presenza di acqua ossigenata.

06/02/14

ESCE IL LIBRO DI IGNAZIO E ITALO CUCCI: ELETTROSHOCK SONO ANCORA VIVO

 

ROMA (ITALPRESS) – Esce in libreria “Elettroshock sono ancora vivo – E la chiamano depressione”: un libro toccante, una dolorosa esperienza personale raccontata da un figlio e un padre, Ignazio e Italo Cucci. Una volta si chiamava esaurimento nervoso e nelle famiglie se ne parlava con disagio; se ne affidava la guarigione – semmai potesse arrivare – al tempo e a palliativi di varia natura. Poi venne la stagione del male oscuro, spesso altrettanto inconfessabile. E ancora la depressione, diffusissimo contenitore di varie patologie spesso gravi, per molti “misteriose”, affidate alle cure di Psicologi, Psicanalisti e Psichiatri. Ignazio Cucci, una volta rivelata la sua condizione di “depresso”, è passato attraverso l’inferno della PSI finchè ha incontrato chi ha trovato la cura più utile per restituirgli, se non la salute totale, un dignitoso e confortante livello esistenziale. Da una parte farmaci ad hoc, dall’altra un coraggioso intervento suggerito ed eseguito dal professor Giovanni Battista Cassano dell’Università di Pisa, Psichiatra di fama mondiale, massimo sostenitore della terapia elettro-convulsivante, altrimenti detta elettroshock, avversata dai più in quanto causa di danni cerebrali come la perdita della memoria.
Ecco perché, una volta sottopostosi alla terapia e uscitone con un vistoso miglioramento della propria condizione fisica e psichica, Ignazio e suo padre Italo hanno iniziato un lungo viaggio nella memoria, per constatarne la permanente esistenza. E quando un giorno Ignazio ha ricordato nei dettagli la sua prima partitella di calcio, a otto anni, figlio e padre hanno deciso di scrivere tutto di quella dolorosissima esperienza, per darsi un aiuto ulteriore ed estenderne il beneficio ai tanti – in particolare centinaia di migliaia di giovani – che ancora soffrono di depressione convinti che sia un male incurabile.
Ignazio Cucci (Bologna, 1981), trasferitosi a Roma, ha ottenuto il diploma di Maturità Classica presso l’Istituto San Giuseppe Calasanzio. Si è laureato in Scienze Giuridiche, Economiche e Manageriali dello Sport presso l’Università di Teramo/Atri. Oggi vive a Pantelleria, dove svolge attività di bibliotecario presso il Centro Culturale Giamporcaro. Italo Cucci (Sassocorvaro, 1939) è stato direttore del Guerin Sportivo (per tre periodi diversi, rinnovandolo totalmente nel 1975), del Corriere dello Sport-Stadio (ancora tre volte), del Quotidiano Nazionale, del settimanale Autosprint e del mensile Master. È direttore editoriale dell’agenzia di stampa Italpress, editorialista della Gazzetta di Parma, di Avvenire e del Corriere di Bologna. Ha insegnato giornalismo alla LUISS di Roma e Sociologia della comunicazione sportiva alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Teramo.
(ITALPRESS).
 

27/01/14

Il sottile confine tra VENDETTA e PERDONO: di fronte a questa storia come vi sentite?


 DOPO AVER GUARDATO IL VIDEO
TORNATE QUI E COMMENTATE
(con estrema sincerità)
 
 
Brutale aggressione a Rovato (Brescia) ai danni di una coppia di giovani del posto, lui 19 anni, lei 28, che si erano appartati in auto nel parcheggio della piscina comunale.

Un marocchino armato di mazza da baseball li ha assaliti con l'intento di rapinarli. Il 19enne ha reagito e per tutta risposta si è preso una coltellata al ventre.

La ragazza è stata rapita per qualche ora dal marocchino che l'ha violentata. L'uomo è stato catturato.

L'intervista al padre della ragazza stuparata e al capitano Alessandro Amadei comandante della Compagnia carabinieri di Chiari che ha arrestato il violentatore in fuga.

 DOPO AVER GUARDATO IL VIDEO
TORNATE QUI E COMMENTATE
(con estrema sincerità)

07/01/14

PANTELLERIA: SCIOPERO MEZZI PUBBLICI, MA NESSUNO LO SA !




L'isola di Pantelleria in subbuglio per lo sciopero dei mezzi pubblici che gli stessi cittadini hanno "scoperto" a loro spese e a loro insaputa!

Nè il Comune di Pantelleria nè l'azienda di trasporto pubblico hanno comunicato ufficialmente la sospensione del servizio pubblico.

Numerose le segnalazioni sul nostro gruppo FACEBOOK CLICCA QUI PER ISCRIVERTI

Eccone alcune:
oggi 7 gennaio 2014, primo giorno di scuola dopo le vacanze natalizie,- loc. rekale - porto le mie figlie alla fermata dello scuolabus per mandarle a scuola a scauri. La mamma di un compagno di mia figlia si ferma e mi dice "guarda che oggi c'è sciopero dei mezzi pubblici per cui lo scuolabus e l'autobus non passano"....accidenti !!!! così a sangue freddo? Bene, allora prendo la macchina (in verità io dovevo scendere a Pantelleria con l'autobus) e le porto a scuola. Naturalmente visto che c'ero carico altri bambini che erano fermi alla fermata dello scuolabus, evidentemente non avvertiti dallo sciopero, e, naturalmente prendo in macchina anche delle persone che dovevano andare in paese, che, anche loro del tutto allo oscura di tale faccenda. Detto questo, e detto che comprendo anche le ragioni dello sciopero (per il quale esprimo tutta la mia solidarietà dei lavoratori dell'azienda), non era il caso di avvisare la popolazione di questa sospensione del servizio? E se si che lo doveva fare? Vi sembra sensato non avvisare per tempo di tale sciopero? Non esiste una norma che impone la comunicazione alla cittadinanza di uno sciopero dei servizi pubblici? I nostri dipendenti amministratori e funzionari del comunali, invece di allietarci sempre con le bellissime notizie che escono dalla Palazzo Comunale, non potevano anche comunicarci tale situazione? Oppure l'hanno saputo anche loro stamattina (cosa che stento a crederci). Si può sapere cosa succede? Se vi in atto un braccio di ferro tra l'azienda di trasporto e il COmune, non è il caso che noi cittadini venissimo informati su quel che succede?. Mi aspetto delle notizie serie e soprattutto mi aspetto che qualcuno decidesse di chiederci scusa !!!!
 
Diciamo che il nuovo anno nn é iniziato nel migliore dei modi x pantelleria visto che mi sono dovuto sostituire al pulman scolastico che ha pensato bene di scioperare senza nessun avviso, lasciando i bambini di 6-7 anni congelare al freddo oltre che a rischiare di perdere la scuola....spero che esiste un motivo davvero valido x trovarsi a fare 1 cosa cosi oscena e vergognosa, e mi farebbe piacere che qualcuno darebbe 1 spiegazione a tutto questo!
 

 
 
 

01/06/13

PANTELLERIA: A LARGO DELL'ISOLA FERMATI PER PESCA ILLEGALE 3 PESCHERECCI

FONTE NOTIZIA:CLICCA QUI

Pesca illegale del tonno rosso, fermati pescherecci a Pantelleria


11:26 31 MAG 2013

" . . . (AGI) - Trapani, 31 mag. - Cinquantuno esemplari di tonno rosso per un peso complessivo di quasi due tonnellate e mezzo sono stati sequestrati la notte scorsa da un pattugliatore d'altura del gruppo aeronavale di Trapani al largo di Pantelleria, dove sono stati intercettati due pescherecci che praticavano illegalmente la cattura di questi pesci. . . . "

14/05/13

PANTELLERIA: I RISULTATI DEL PROCESSO PER FRODE IN COMMERCIO


FRODE IN COMMERCIO. Tre mesi di reclusione sono stati inflitti, per frode in commercio, all'amministratore di fatto di un'azienda vinicola di Pantelleria, il 73enne Gabrio Bini. Sono stati, invece, assolti Giotto Duccio Ascanio Bini, di 42 anni, titolare dell'omonima ditta, e l'agronomo Giovanni Battista Belvisi, di 45. Secondo l'iniziale accusa, i tre imputati avrebbero consegnato a diverse aziende normali vini spacciandoli per Doc e Igt. Il volume di affari sarebbe stato pari a circa 1.700 bottiglie da mezzo litro di moscato, altrettante da 750 ml di zibibbo e rosso delle annate 2006 e 2007. A coordinare l'indagine fu il pm Giacomo Brandini. A difendere gli imputati sono stati gli avvocati Stefano Pellegrino e Concetta Coppola.