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27/02/14

MUORE FULVIO SODANO, EX PREFETTO DI TRAPANI

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TRAPANI - L'ex prefetto di Trapani, Fulvio Sodano, è morto nel pomeriggio nella sua abitazione di Palermo. Da anni era gravemente ammalato. Il nome di Sodano balzò agli onori della cronaca nazionale quando accusò l'ex sottosegretario all'Interno, il senatore Antonio D'Alì, di averlo fatto trasferire da Trapani ad Agrigento, poco tempo dopo che Sodano scoprì e bloccò il tentativo di Cosa nostra di riappropriarsi di un bene confiscato al boss mafioso di Trapani Vincenzo Virga: la "Calcestruzzi Ericina".


Per anni il Comune gli negò il conferimento della cittadinanza onoraria, nonostante una delibera del Consiglio; nei mesi scorsi fu lui a rifiutarla, in polemica per la mancanza di unità di intenti. In una nota l'associazione ''Trapani cambia'' dice: ''Il prefetto del popolo lo chiamavano e noi continueremo a chiamarlo così. Perché lo era davvero. Ricordiamo con affetto e gratitudine Fulvio Sodano per aver dato dignità alle istituzioni e per non essersi mai arreso al silenzio che investe la nostra terra''.

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26/02/14

MUORE PACO DE LUCIA, MAESTRO DI FLAMENCO


" . . . Stroncato da un infarto in spiaggia mentre giocava con i figli. Così se ne va Francisco Sánchez Gómez, in arte Paco de Lucía, che per più di 40 anni ha incantato il mondo con la sua chitarra sulle note di un flamenco che aveva sapore di Andalucia.


La sua morte è "una perdita irreparabile per il mondo della cultura e per l'Andalusia" ha detto il sindaco di Algeciras, città natale del chitarrista. Considerato da tutti uno dei più grandi - se non il più grande - musicista di flamenco di tutti i tempi, de Lucia si è sempre mostrato aperto alla contaminazione da parte di altri generi e altri artisti, conducendo dei featuring con musicisti del calibro di Al Di Meola, John McLaughlin, Larry Coryell e Chick Corea. Nato il 21 dicembre 1947 nella provincia di Cadice, de Lucìa, figlio di musicisti, si avvicinò subito al flamenco. Il successo arriverà nel 1968 con l'incontro con l'estroso musicista Camarón de la Isla, che inciderà con l'artista un trentina di dischi. La sua incoronazione, però, si avrà con l'esibizione al Teatro Real di Madrid, il 18 febbraio 1977: nessun chitarrista aveva calcato quella scena prima di lui. Nella sua città natale è in corso una veglia funebre per dare l'ultimo saluto al suo cittadino più conosciuto . . . "

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IGNAZIO E ITALO CUCCI USCITI DAL MALE OSCURO

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" . . . Il mondo spettatore spesso ignora che, dietro una maschera popolare della tv, si può celare la trama assai comune della commedia umana. Che a volte (come per tanti), può assumere i tratti della tragedia.

Quella per esempio di un padre, Italo Cucci, che fa appena in tempo a tornare da inviato al Mundial di calcio del 1978 (in cui ha raccontato un’Argentina vincente sotto dittatura di Videla) e deve fare i conti con la perdita di una figlia tredicenne, Francesca, uccisa dalla leucemia. «Papà, perché non mi hai detto che dovevo morire?», è l’ultima domanda che Francesca fece prima di volare con gli angeli come lei, il 17 giugno 1979. Una domanda rimasta sospesa, perché anche il genitore più saggio e amorevole non può umanamente darla.

Però papà Italo non si è arreso e non ha mai smesso di cercare di trovare il senso di quel dolore. . . . 


. . . E con “Igno” è iniziata una partita esistenziale che assieme, padre e figlio, ora hanno deciso di raccontare in Elettroshock. Sono ancora vivo. E la chiamano depressione (Minerva Edizioni). . . . 

Un titolo che sintetizza lo strazio della malattia di un ragazzo e due sottotitoli che indicano la lotta di chi ce l’ha fatta a non soccombere al «male oscuro» e una speranza per tutti coloro, pazienti e famiglie, assediati dalla depressione.

. . . «Quanto tempo ho passato senza ridere, facevo solo ridere gli altri con discorsi strampalati e non so se erano veri, spontanei o quella follia che a volte mi prendeva quando mi rintronavano nella testa le Voci e voi a guardarmi tristi come se poverino parlassi da solo e invece me ne dicevano tante, spesso con cattiveria...», scrive il ragazzo di colpo abbandonato dagli «amici che credevo veri, come se fossi un mostro pericoloso». . . .

. . . L’ultima stazione in salita di un calvario familiare è la clinica Sant’Anna di Pisa, dove opera lo psichiatra Giovanni Battista Cassano. Su un ritaglio del suo «pane quotidiano», un articolo di giornale, papà Italo intravede uno spiraglio di luce nelle parole del professor Cassano: «Si ricorre allo stereotipo della schizofrenia, perché abbiamo perso la capacità di stare col malato, e riconoscere i veri sintomi della malattia. Ma il termine è superato, grossolano, traumatico». Per rimuovere le “Voci” che tormentano Ignazio, il luminare però prospetta la terapia elettroconvulsivante, ovvero il non meno traumatico - solo a dirsi - elettroshock. Di quelle sedute e di quei giorni in clinica, Ignazio ricorda soltanto «siringhe su siringhe e preghiere su preghiere», ma soprattutto la complicità di un amico ritrovato, suo padre. . . .

. . .  «Non sono nessuno e mi basta quel poco che ho. Passo ore al computer, scrivo, e via una email a papà, lo raggiungo dappertutto, a ogni ora, lui che viaggia incessantemente per reggermi la vita e la speranza. Mi risponde: “Questa m’è piaciuta”. E la mia giornata è migliore», annota Ignazio, che adesso le giornate le passa nella sua Isola.

Con la cagnolina Bimba va a passeggiare davanti al mare di Pantelleria, dove gli isolani praticano ancora l’arte dell’incontro e sanno come voler bene a quel loro amico sbarcato dal continente, al quale vanno a chiedere consigli di lettura e libri in prestito: Ignazio è bibliotecario del Centro Culturale Giamporcaro. Leggere e scrivere è la terapia che preferisce e che gli ha trasmesso suo padre, che a sua volta della malattia del figlio ha capito che «la prima medicina per la depressione è la verità. Poi la psichiatria. Noi ci abbiamo messo anche la fede». . . . "

IL PROCURATORE DI MARSALA CONFERMA: NESSUNA INDAGINE SU MANNINO

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Il Procuratore di Marsala Alberto Di Pisa, dopo le notizie di stampa degli ultimi giorni, per le quali  l'ex ministro Calogero Mannino sarebbe indagato per violazioni edilizie relative ad una cantina realizzata a Pantelleria, ha comunicato in una nota che ''nessuna iscrizione vi è agli atti di quest'ufficio, a carico di Mannino, per gli asseriti reati edilizi''.

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14/02/14

COMUNE DI PANTELLERIA ADERISCE ALL'INIZIATIVA "ILLUMINO DI MENO"

“ILLUMINO DI MENO”: UNA INIZIATIVA PER SENSIBILIZZARE SUL RISPARMIO ENERGETICO.

Il Comune di Pantelleria aderisce all'iniziativa ILLUMINO DI MENO, la giornata nazionale del risparmio energetico lanciata per oggi, 14 febbraio 2014, dal programma radiofonico Caterpillar di Rai Radio 2. “Spegni lo spreco, accendi la cultura” è lo slogan con il quale Caterpillar invita al consueto simbolico spegnimento di piazze scuole e abitazioni, per ricordare l'importanza di investire sul risparmio energetico, sull'efficienza e sulle fonti rinnovabili. La manifestazione giunge alla decima edizione, ottenendo quest’anno l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il Patrocinio del Parlamento Europeo. “Questo manifestazione si inquadra nelle attività amministrative tese alla sensibilizzazione in materia di risparmio energetico ed energia pulita – ha dichiarato Dino Silvia, Assessore con delega all'Energia e Innovazione – anche l'adesione al Patto dei Sindaci, recentemente stipulata, ha come obbiettivo la riduzione delle emissioni di CO2 nell'atmosfera di almeno il 20% entro il 2020.” L'Amministrazione ha quindi deliberato lo spegnimento dell'illuminazione di alcune zone del territorio comunale secondo il seguente calendario:

- spegnimento dell'illuminazione dell'edificio municipale dal lato della piazza e dei 4 lampioni centrali di Piazza Cavour, Piazza Castello e Borgo Italia dalle ore 18.00 alle 19.00 di venerdì 14 febbraio 2014;

- spegnimento dell'illuminazione pubblica in Via Kazen per 24 ore, dalle ore 18.00 del 14 febbraio alle ore 18.00 del 15 febbraio 2014.

STOP ALLA VENDITA SIREMAR: I COMMENTI DA PANTELLERIA

I COMMENTI DA PANTELLERIA

SALVATORE GABRIELE (Sindaco di Pantelleria):
" . . .Un epilogo già scritto e confermato dalla attuale sentenza . . . si chiude una fase piena di contraddizioni che si sono create fin dalla aggiudicazione della gara e contemporaneamente dalla presenza della Regione Sicilia all'interno della compagine. Bisogna sottolineare che in tutti questi anni è mancato un piano industriale da parte della Compagnia e soprattutto sono mancate, a mio avviso, le risorse e gli investimenti . . . "




GIUSEPPE LA FRANCESCA  (Segretario PD Pantelleria):
" . . . La sentenza del Consiglio di Stato, che di fatto blocca la vendita della Siremar alla Compagnia delle Isole, è una pesante tegola che si abbatte sui cittadini delle isole minori della Sicilia. Da più parti era stata evidenziata, sin da subito, la contraddizione di una Regione che all'interno di questa Società di navigazione agiva da controllore e da controllato. Auspichiamo ora che si possa arrivare in tempi brevi ad una pronta risoluzione della questione, ma sopratutto che venga data continuità ad un servizio ritenuto essenziale per le nostre realtà isolane . . . "

 MARIANO RODO (responsabile ACCADUEO):
" . . . Il fatto che il Consiglio di Stato abbia annullato la gara è un problema, anche se una soluzione bisogna trovarla. Bisogna dare una continuità di impresa al territorio. Le isole non possono fare a meno dei collegamenti. Pantelleria ha bisogno di due navi. Non può restare solo con quella del collegamento Ro.co.co. Una è insufficiente soprattutto in inverno quando qualche corsa salta ed una sola nave non sarebbe in grado di soddisfare il traffico attuale. Una sola nave grande avrebbe problemi ad ormeggiare . . . "

12/02/14

VIOLAZIONI EDILIZIE A PANTELLERIA: CONDANNATO VIP




" . . . ALTRO VIP PROCESSATO PER VIOLAZIONI EDILIZIE A PANTELLERIA. 
E’ Ennio Fantastichini l’ultimo vip è finito sotto processo, in Tribunale, a Marsala, con l’accusa di aver commesso violazioni edilizie nella ristrutturazione di un dammuso a Pantelleria.
Ieri (martedì), davanti al giudice monocratico Vallone, hanno testimoniato due tecnici.
Il procedimento penale è stato avviato nel 2011. Fantastichini è solo l’ultimo dei tanti personaggi famosi (politici, professionisti, artisti, etc.) a finire nei guai con la giustizia per violazioni edilizie commesse, secondo l’accusa, nella manutenzione di vecchi dammusi trasformate in sontuose ville.
Il caso più noto è quello dell’ex ministro delle Finanze Vincenzo Visco, che di procedimenti penali, per la stessa villa, ne ha subiti addirittura due. Nel primo è stato condannato, mentre nel secondo, dopo aver sanato l’abuso, è stato assolto. . . . "

11/02/14

SCOMPARSA DI ANGIOLINO FALUGIANI: PRIGIONIERO DI GUERRA A PANTELLERIA



" . . . Come tanti italiani svolse il servizio militare anche qui alla Spezia dal 1937, prigioniero sei anni più tardi a Pantelleria e trasferito in Africa settentrionale, prima in Tunisia con gli Inglesi e poi in Algeria con i Francesi di De Gaulle; . . . "

06/02/14

LA PANTELLERIA DI CAROLE BOUQUET


Traduzione Google:
" . . . Rammarico? La sua casa sull'isola di Pantelleria, in Sicilia, è troppo lontano, troppo duro per arrivare a costituire una vera famiglia per stare insieme spesso. Eppure lei ama "in modo irrazionale" questa proprietà con vigneti, ulivi, capperi ha gradualmente sviluppato per quindici anni e lei reggente tale Scarlett O'Hara.  
 
"A volte mi chiedo come avrei potuto creare questo campo svolgere questo compito inaudito ... ma tonificante, dice. Trasferirsi in Italia mi ha dato una utopia corpo. Ho bisogno di piantare le mie radici in questa terra di sole e duro - abbiamo l'elettricità solo di recente. Anche lì, sono in compagnia di una squadra. Il nostro vino è ormai riconosciuto, apprezzato da specialisti e c'è ancora molto da fare. " . . . "

ESCE IL LIBRO DI IGNAZIO E ITALO CUCCI: ELETTROSHOCK SONO ANCORA VIVO

 

ROMA (ITALPRESS) – Esce in libreria “Elettroshock sono ancora vivo – E la chiamano depressione”: un libro toccante, una dolorosa esperienza personale raccontata da un figlio e un padre, Ignazio e Italo Cucci. Una volta si chiamava esaurimento nervoso e nelle famiglie se ne parlava con disagio; se ne affidava la guarigione – semmai potesse arrivare – al tempo e a palliativi di varia natura. Poi venne la stagione del male oscuro, spesso altrettanto inconfessabile. E ancora la depressione, diffusissimo contenitore di varie patologie spesso gravi, per molti “misteriose”, affidate alle cure di Psicologi, Psicanalisti e Psichiatri. Ignazio Cucci, una volta rivelata la sua condizione di “depresso”, è passato attraverso l’inferno della PSI finchè ha incontrato chi ha trovato la cura più utile per restituirgli, se non la salute totale, un dignitoso e confortante livello esistenziale. Da una parte farmaci ad hoc, dall’altra un coraggioso intervento suggerito ed eseguito dal professor Giovanni Battista Cassano dell’Università di Pisa, Psichiatra di fama mondiale, massimo sostenitore della terapia elettro-convulsivante, altrimenti detta elettroshock, avversata dai più in quanto causa di danni cerebrali come la perdita della memoria.
Ecco perché, una volta sottopostosi alla terapia e uscitone con un vistoso miglioramento della propria condizione fisica e psichica, Ignazio e suo padre Italo hanno iniziato un lungo viaggio nella memoria, per constatarne la permanente esistenza. E quando un giorno Ignazio ha ricordato nei dettagli la sua prima partitella di calcio, a otto anni, figlio e padre hanno deciso di scrivere tutto di quella dolorosissima esperienza, per darsi un aiuto ulteriore ed estenderne il beneficio ai tanti – in particolare centinaia di migliaia di giovani – che ancora soffrono di depressione convinti che sia un male incurabile.
Ignazio Cucci (Bologna, 1981), trasferitosi a Roma, ha ottenuto il diploma di Maturità Classica presso l’Istituto San Giuseppe Calasanzio. Si è laureato in Scienze Giuridiche, Economiche e Manageriali dello Sport presso l’Università di Teramo/Atri. Oggi vive a Pantelleria, dove svolge attività di bibliotecario presso il Centro Culturale Giamporcaro. Italo Cucci (Sassocorvaro, 1939) è stato direttore del Guerin Sportivo (per tre periodi diversi, rinnovandolo totalmente nel 1975), del Corriere dello Sport-Stadio (ancora tre volte), del Quotidiano Nazionale, del settimanale Autosprint e del mensile Master. È direttore editoriale dell’agenzia di stampa Italpress, editorialista della Gazzetta di Parma, di Avvenire e del Corriere di Bologna. Ha insegnato giornalismo alla LUISS di Roma e Sociologia della comunicazione sportiva alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Teramo.
(ITALPRESS).
 

25/01/14

MICHELE COSSYRO ESPONE A GIUGNO AL REAL ALBERGO DEI POVERI





" . . . Per Giugno è prevista la mostra dell’artista Michele Cossyro, a cura di Bruno Corà, presso il Real Albergo dei Poveri, con una sede satellite a Pantelleria, dove saranno esposte alcune opere giovanili dell’artista; . . . LEGGI TUTTO L'ARTICOLO: CLICCA QUI

22/01/14

PANTELLERIA E DAVIDE OLDANI A PARIGI DA ARMANI





" . . . Intanto, in cucina, Oldani guida un esercito di 22 cuochi, due pasticceri, 80 camerieri e 15 somellier per preparare in tempo utile uno speciale menù italiano che Parigi farà fatica a dimenticare.
Si comincia dal cavolfiore con limone, capperi di Pantelleria fritti e rafano. Poi arrivano in rapida successione prima il gnocco soffiato con salsa di lattuga profumata all'anice e uova di trota arancione, quindi lo stinco di vitello con salsa di liquirizia calabrese.
Infine è la volta del gelato di panettone alla crema di mandarino e dei commenti estasiati degli invitati. Armani con l'eleganza che lo contraddistingue non si siede a mangiare con nessuno, ma gira tra i tavoli e parla con tutti: il miglior ambasciatore dell'Italia che vale nel mondo. . . . "