IL GOVERNO REGIONALE BOCCIA GLI AUMENTI DEL PREZZI DEL BIGLIETTO PER ALISCAFI E TRAGHETTI PROPOSTI DALLA EX SIREMAR.
La Regione dice «no» ai rincari delle tariffe
ATTUALITA' VENERDÌ 19 OTTOBRE 2012
Il presidente della Regione Siciliana con una lettera di indirizzata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha manifestato il proprio diniego in ordine alla richiesta di rideterminazione delle tariffe massime per aliscafi e navi proposto dalla Compagnia delle isole (ex Siremar). Nei giorni scorsi il sindaco di Favignana Lucio Antinoro aveva lanciato un appello per scongiurare questa ipotesi.
La Regione non si è però ferma al solo diniego sulle tariffe ma ha chisto ai ministri di "voler verificare - si legge nella nota - quanto affermato dal Comune di Favignana circa i disservizi segnalati".
La Regione non si è però ferma al solo diniego sulle tariffe ma ha chisto ai ministri di "voler verificare - si legge nella nota - quanto affermato dal Comune di Favignana circa i disservizi segnalati".
A tal proposito Antinoro ha dichiarato quanto segue: "Ormai i disservizi hanno raggiunto un livello così alto che non possono più essere tollerati da chi vede nei trasporti l'unica possibilità per aver garantito il diritto costituzionale alla mobilità, come gli abitanti delle isole. Oggi la Giunta Municipale di Favignana ha discusso della concreta possibilità di incaricare un legale per promuovere una class action e un'azione giudiziaria per i danni continuamente causati alla popolazione dalla Ex SIREMAR: per l'uso di mezzi non idonei, e perché le Egadi non sono servite da due aliscafi come da convenzione causando ritardi e danni a studenti e pendolari; perché le sue navi non rispettano orari e tratte concordati ad agosto scorso con il Dipartimento della Protezione Civile Regionale".

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