La sezione provinciale Conapo di Agrigento proclama lo stato di agitazione sindacale provinciale, preannuncia l’intenzione di indire lo sciopero provinciale
e chiede la formale attivazione, nei tempi di legge, della preventiva
procedura di raffreddamento e conciliazione delle controversie di cui
alla legge 146/90, legge 83/2000 e successive modifiche ed integrazioni.
Le motivazioni dello stato di agitazione: "I criteri di distribuzione degli organici attuati dal Comando di Agrigento con O.d.G 000031 del 30.01.2014 e per effetto di essa O.d.G 0000032 del 30.01.2014 e O.d.G 0000033 del 30.01.2014 non contemperano le esigenze di servizio con le legittime aspettative di mobilità del personale. Rilevante la mancanza del fattore residente che non indica nessuna priorità come invece è chiaramente negli accordi concernente i criteri per la mobilità volontaria nazionale verso le isole minori di Lampedusa, Lipari e Pantelleria del 17.12.2013, fattore percorso da anni dal dipartimento centrale, con i continui trasferimenti temporanei di residenti per le esigenze del distaccamento di Lampedusa e non per la terraferma. Inoltre non tiene conto delle reali esigenze dell’organico a seguito dell’istituzione del distaccamento permanente D1 istituito con decreto dal Ministro Maroni del 2011 e che a seguito di ciò ( non a seguito della pianta organica del 2008 come invece scrive e tenta di far apparire il primo dirigente di Agrigento) sono state assegnate n 27 unità al Comando di Agrigento. Lampedusa per la sua posizione geografica non permette in loco immediati rinforzi esterni e per tale và data priorità a 360 gradi soprattutto in virtù alle continue emergenze sul fronte immigratorio cui i vigili del fuoco sono chiamati ad intervenire".
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