SOSPESO IL CONSIGLIO COMUNALE PER VIZI PROCEDURALI LEGATI ALLA PRIMA SEDUTA DEL GIUGNO SCORSO.
Il Consiglio Comunale programmato per l’11 febbraio scorso è stato interrotto dopo la discussione seguita alla comunicazione dell'Assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, relativa ad un parere sulle regolarità delle procedure applicate nella prima adunanza del Consiglio Comunale eletto nel giugno scorso. Il Gruppo Pdl aveva contestato l'ordine procedurale del giuramento e delle convalide di assessori e consiglieri.
Il Consiglio Comunale programmato per l’11 febbraio scorso è stato interrotto dopo la discussione seguita alla comunicazione dell'Assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, relativa ad un parere sulle regolarità delle procedure applicate nella prima adunanza del Consiglio Comunale eletto nel giugno scorso. Il Gruppo Pdl aveva contestato l'ordine procedurale del giuramento e delle convalide di assessori e consiglieri.
La
dottoressa Silvana Rotondo, segretario di seduta, aveva quindi ritenuto
di chiedere un parere al Dipartimento Autonomie Locali che ha rilevato
delle difformità procedurali, precisando però che i pareri espressi dal
Dipartimento non sono vincolanti e che comunque l'Ente Comunale resta
libero di adottare comportamenti difformi, fermo restando il solo
vincolo di una adeguata motivazione.
Il consigliere Spata del Gruppo PDL
ha disapprovato che il Consiglio Comunale non si sia fermato
continuando a deliberare per mesi, secondo lui in Consiglio c'era seduta
gente che non doveva esserci. La dottoressa Rotondo ha spiegato che le
responsabilità delle procedure apparse difformi sono attribuibili
soltanto a lei in quanto segretaria della seduta, nessuna responsabilità
della maggioranza: in Consiglio Comunale siedono comunque persone che
hanno pieno titolo per farlo.
Considerata la piena autonomia
dell'Amministrazione Comunale, riconosciuta anche dal Dipartimento
Regionale, il passo successivo potrebbe essere una determina da
presentare al Consiglio Comunale per andare a confermare alcuni atti
amministrativi, emanati nei mesi scorsi.
La proposta del Gruppo PDL di
sospendere la seduta viene accettata dalla maggioranza. Deluso il
pubblico presente che per tre ore ha aspettato pazientemente di avere
delucidazioni sugli argomenti all'ordine del giorno non trattati e
legati alle problematiche di Pantelleria.

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