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15/02/14

COMPAGNIA DELLE ISOLE: ENTRO IL 31 MARZO 2014 OBBLIGO DI CONVENZIONE

IL 31 MARZO E' IL TERMINE ULTIMO PER ADEMPIERE ALLA CONVENZIONE DA PARTE DELLA COMPAGNIA DELLE ISOLE.

Nella nota del 23 dicembre 2013, che il dirigente Generale del Dipartimento Regionale Infrastrutture e Mobilità, Giovanni Arnone, ha inviato agli organi competenti viene espressamente dichiarato che nell'attivare la procedura di rescissione del contratto, il Ministero, di concerto con la Regione, ha tenuto conto che “le continue violazioni riscontrate nella esecuzione dei servizi commissionati non potevano più essere superate dalla mera applicazione di penali e che per la loro ripetizione e per l'entità raggiunta sottintendono una grave lesione dell'interesse pubblico di assicurare il diritto alla mobilità ed alla continuità territoriale dei cittadini utenti.” La Compagnia, appreso che il termine per rimediare ai disservizi ottemperando alle prescrizioni stabilite è fissato al 31 dicembre 2013, risponde di non potersi accollare le responsabilità dei citati disservizi “imputabili al grave stato di decadimento della flotta stessa” che aveva ereditato dalla ex Siremar, e specifica poi di essersi attivata fin dal primo giorno per la soluzione dei problemi. La Regione conferma la procedura di risoluzione ribadendo che “la responsabilità del rischio di impresa va ricondotto alla stessa Società e non alla Pubblica Amministrazione che ha l'obbligo di applicare ogni rimedio a salvaguardia della prestazione richiesta.” La nota regionale conclude quindi che non può trovare accoglimento la pretesa della Compagnia delle Isole di ignorare le clausole previste in Convenzione e di non dar luogo alle applicazioni di penali. Per contro la Compagnia delle Isole affermava, in una nota del 2 dicembre 2013, di aver rimosso ogni criticità contestata e di essere quindi adempiente ai dettami convenzionali. Segue una lunga serie di disservizi elencati dal dirigente Arnone che chiude scrivendo: “In relazione alle funzioni di programmazione, gestione e controllo esercitate da questa amministrazione (leggi Regione Sicilia) quanto esposto dalla Compagnia non può ritenersi esaustivo al superamento degli adempimenti contestati. Tenendo conto della opportuna attesa della pronuncia del Consiglio di Stato (che sappiamo giunta pochi giorni fa) il termine ultimo per adempiere a tutto quanto prescritto dalla Convenzione, pena la rescissione della stessa, viene spostato al 31 marzo 2014.”

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