Comune di Pantelleria
TAVOLO TECNICO IN PROVINCIA CHIESTO DAL SINDACO PER GIOVEDÌ PROSSIMO.
Il sindaco ha chiesto un incontro in Provincia per giovedì 30 gennaio prossimo al fine di fare chiarezza sulla problematica della Scuola Superiore di Pantelleria e definire un percorso che dia risposte chiare alla comunità. Sarà un tavolo tecnico a cui il sindaco, Salvatore Gino Gabriele, si presenterà con i tecnici comunali e al quale siederanno il Commissario Straordinario, dott. Darco Pellos, con i tecnici della Provincia. All'incontro di ieri, voluto dal sindaco con i rappresentati dei genitori e degli alunni, era presente anche l'architetto Gandolfo, tecnico inviato dalla Provincia. Si è appreso che la Provincia di Trapani ha già versato all'Aeronautica 590 mila euro per l'acquisto del terreno dove dovrebbe sorgere la nuova scuola, la proposta ora è quella di procedere alla realizzazione del progetto per stralcio: costruire10 aule, con una spesa di 4 milioni di euro rispetto ai 13 milioni del progetto completo. Ci sono poi costi di urbanizzazione non indifferenti e bisogna capire chi se ne dovrebbe fare carico. L'altra strada sarebbe quella di procedere a ristrutturare l'edificio in uso attualmente, considerate tutte le difficoltà e le inadeguatezze ormai ben note. Va specificato che il Comune ad oggi non ha alcuna competenza sulla Scuola Superiore, ancora non si sa quale sarà il futuro, quando e se la scuola passerà dalla Provincia al Comune e quali saranno le condizioni di un simile passaggio. “Il Comune si sta occupando da tempo del problema – ha dichiarato il vicesindaco Angela Siragusa - infatti, sapendo delle dismissioni delle province, fin da settembre avevamo chiesto quali fossero le problematiche inerenti alla struttura che ospita la scuola.” Rispetto agli episodi degli ultimi giorni, il vicesindaco ha precisato che i contatti con la Scuola e con la Provincia sono stati attivati fin da quando sono arrivate le prime segnalazioni relative ai danni al pavimento ed alla struttura, rilevati di recente. Subito sono stati predisposti i sopralluoghi, poi effettuati in tempo reale.
Nel frattempo è partita la protesta degli alunni e dei genitori. Già martedì scorso, il sindaco aveva chiesto però un incontro con il Commissario della Provincia, ora fissato per il prossimo 30 gennaio, proprio per avere maggiore contezza di tutta la vicenda anche in previsione che la competenza possa passare al Comune. “Il Comune deve dare risposte alla comunità - ha dichiarato il sindaco Gabriele - ma lo deve fare nella chiarezza delle responsabilità e delle competenze di ciascun organo istituzionale. Ora si tratta di aspettare l'esito del tavolo tecnico di giovedì prossimo.”“Il Comune si sta attivando per limitare i disagi ai nostri studenti, lo facciamo con spirito di collaborazione e spesso anticipando passaggi prima che ci vengano chiesti – ha continuato Angela Siragusa – Questa mattina gli operai stanno già lavorando per il trasloco degli arredi necessari a rendere funzionali le aule disponibili presso la Scuola Media, in modo che possano riprendere le lezioni interrotte dalla chiusura della scuola: partirà la frequenza con il doppio turno.”
Il sindaco ha chiesto un incontro in Provincia per giovedì 30 gennaio prossimo al fine di fare chiarezza sulla problematica della Scuola Superiore di Pantelleria e definire un percorso che dia risposte chiare alla comunità. Sarà un tavolo tecnico a cui il sindaco, Salvatore Gino Gabriele, si presenterà con i tecnici comunali e al quale siederanno il Commissario Straordinario, dott. Darco Pellos, con i tecnici della Provincia. All'incontro di ieri, voluto dal sindaco con i rappresentati dei genitori e degli alunni, era presente anche l'architetto Gandolfo, tecnico inviato dalla Provincia. Si è appreso che la Provincia di Trapani ha già versato all'Aeronautica 590 mila euro per l'acquisto del terreno dove dovrebbe sorgere la nuova scuola, la proposta ora è quella di procedere alla realizzazione del progetto per stralcio: costruire10 aule, con una spesa di 4 milioni di euro rispetto ai 13 milioni del progetto completo. Ci sono poi costi di urbanizzazione non indifferenti e bisogna capire chi se ne dovrebbe fare carico. L'altra strada sarebbe quella di procedere a ristrutturare l'edificio in uso attualmente, considerate tutte le difficoltà e le inadeguatezze ormai ben note. Va specificato che il Comune ad oggi non ha alcuna competenza sulla Scuola Superiore, ancora non si sa quale sarà il futuro, quando e se la scuola passerà dalla Provincia al Comune e quali saranno le condizioni di un simile passaggio. “Il Comune si sta occupando da tempo del problema – ha dichiarato il vicesindaco Angela Siragusa - infatti, sapendo delle dismissioni delle province, fin da settembre avevamo chiesto quali fossero le problematiche inerenti alla struttura che ospita la scuola.” Rispetto agli episodi degli ultimi giorni, il vicesindaco ha precisato che i contatti con la Scuola e con la Provincia sono stati attivati fin da quando sono arrivate le prime segnalazioni relative ai danni al pavimento ed alla struttura, rilevati di recente. Subito sono stati predisposti i sopralluoghi, poi effettuati in tempo reale.
Nel frattempo è partita la protesta degli alunni e dei genitori. Già martedì scorso, il sindaco aveva chiesto però un incontro con il Commissario della Provincia, ora fissato per il prossimo 30 gennaio, proprio per avere maggiore contezza di tutta la vicenda anche in previsione che la competenza possa passare al Comune. “Il Comune deve dare risposte alla comunità - ha dichiarato il sindaco Gabriele - ma lo deve fare nella chiarezza delle responsabilità e delle competenze di ciascun organo istituzionale. Ora si tratta di aspettare l'esito del tavolo tecnico di giovedì prossimo.”“Il Comune si sta attivando per limitare i disagi ai nostri studenti, lo facciamo con spirito di collaborazione e spesso anticipando passaggi prima che ci vengano chiesti – ha continuato Angela Siragusa – Questa mattina gli operai stanno già lavorando per il trasloco degli arredi necessari a rendere funzionali le aule disponibili presso la Scuola Media, in modo che possano riprendere le lezioni interrotte dalla chiusura della scuola: partirà la frequenza con il doppio turno.”

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