Comune di Pantelleria
ATTIVATE DAL SINDACO NUOVE AZIONI DI CONTRASTO ALLA DISOCCUPAZIONE.
Il problema della disoccupazione, e non solo quella giovanile, rappresenta una delle priorità che il Sindaco di Pantelleria, Salvatore Gino Gabriele, sta attenzionando fin dal suo insediamento. Al rilancio di alcune attività nel settore delle politiche sociali e nella gestione dei beni culturali si unisce la richiesta fatta all'Ufficio Tecnico per accertare la possibilità di inserire una clausola denominata “Clausola Sociale” nei bandi di gara e nelle lettere di invito a procedure negoziate per l’affidamento di appalti pubblici. Una condizione cioè che preveda l’impegno da parte delle ditte aggiudicatarie a reperire prioritariamente manodopera e maestranze locali, nella misura non inferiore al 50% dei lavoratori occupati nell’appalto, con particolare riferimento a soggetti disoccupati o in cerca di prima occupazione che versano in particolari condizioni di disagio economico sociale. Il funzionario responsabile del II settore, geometra Salvatore Gambino, ha provveduto a fare le verifiche necessarie ed ha rilevato che la clausola sociale in esame risulta compatibile con il diritto comunitario e non interferisce in sede di requisiti di partecipazione delle ditte concorrenti agli appalti. Da un lato promuove le legittime esigenze sociali, dall'altro rispetta la libertà di concorrenza, anche nella forma della libertà di organizzazione imprenditoriale degli operatori economici potenziali aggiudicatari, i quali potranno assumere l’obbligo di prioritario assorbimento e utilizzo dei soggetti indicati anche solo per il periodo di durata dell’appalto, e comunque subordinatamente alla compatibilità con l’organizzazione d’impresa dell’appaltatore subentrante. Si è quindi proceduto a disporre l’inserimento della “clausola sociale”, richiesta dal Sindaco, nei bandi di gara e nelle lettere di invito alle procedure negoziate, in quanto ritenuta conforme ai principi del Trattato CE infatti non appare imporre un obbligo di assunzione, ma configura una mera preferenza o priorità di reperimento dei lavoratori tra soggetti svantaggiati così come rappresentati in conformità del Regolamento CE del 12 dicembre 2002, n. 2204. Gli operatori economici concorrenti dovranno dichiarare in sede di offerta di accettare la clausola sociale quale condizione particolare di esecuzione previste dal Capitolato speciale.
Il problema della disoccupazione, e non solo quella giovanile, rappresenta una delle priorità che il Sindaco di Pantelleria, Salvatore Gino Gabriele, sta attenzionando fin dal suo insediamento. Al rilancio di alcune attività nel settore delle politiche sociali e nella gestione dei beni culturali si unisce la richiesta fatta all'Ufficio Tecnico per accertare la possibilità di inserire una clausola denominata “Clausola Sociale” nei bandi di gara e nelle lettere di invito a procedure negoziate per l’affidamento di appalti pubblici. Una condizione cioè che preveda l’impegno da parte delle ditte aggiudicatarie a reperire prioritariamente manodopera e maestranze locali, nella misura non inferiore al 50% dei lavoratori occupati nell’appalto, con particolare riferimento a soggetti disoccupati o in cerca di prima occupazione che versano in particolari condizioni di disagio economico sociale. Il funzionario responsabile del II settore, geometra Salvatore Gambino, ha provveduto a fare le verifiche necessarie ed ha rilevato che la clausola sociale in esame risulta compatibile con il diritto comunitario e non interferisce in sede di requisiti di partecipazione delle ditte concorrenti agli appalti. Da un lato promuove le legittime esigenze sociali, dall'altro rispetta la libertà di concorrenza, anche nella forma della libertà di organizzazione imprenditoriale degli operatori economici potenziali aggiudicatari, i quali potranno assumere l’obbligo di prioritario assorbimento e utilizzo dei soggetti indicati anche solo per il periodo di durata dell’appalto, e comunque subordinatamente alla compatibilità con l’organizzazione d’impresa dell’appaltatore subentrante. Si è quindi proceduto a disporre l’inserimento della “clausola sociale”, richiesta dal Sindaco, nei bandi di gara e nelle lettere di invito alle procedure negoziate, in quanto ritenuta conforme ai principi del Trattato CE infatti non appare imporre un obbligo di assunzione, ma configura una mera preferenza o priorità di reperimento dei lavoratori tra soggetti svantaggiati così come rappresentati in conformità del Regolamento CE del 12 dicembre 2002, n. 2204. Gli operatori economici concorrenti dovranno dichiarare in sede di offerta di accettare la clausola sociale quale condizione particolare di esecuzione previste dal Capitolato speciale.

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