Mazara La vela incoraggia lo spirito di squadra: cinquanta i bambini coinvolti, anche di diverse religioni.
Uno stretto rapporto col mare Mediterraneo e la vela per incoraggiare
lo spirito di squadra, incrementando la qualità della vita e per
rafforzare sempre di più il dialogo anche tra bambini di diverse
religioni (cattolici, musulmani e ortodossi). Con questo spirito è nato
il 'Progetto Ulisse' promosso dal Centro Mediterraneo di studi
interculturali in collaborazione col Circolo velico 'Cvmj' di Mazara del
Vallo e che da qualche giorno sta coinvolgendo un gruppo di cinquanta
bambini anche di diverse religioni (figli di immigrati musulmani che da
anni vivono in città) che frequentano gli istituti scolastici
dell’obbligo della città del Satiro danzante. "Lo stretto rapporto con
il mare, che verrà instaurato, permetterà ai ragazzi di proiettarsi in
una dimensione futura fatta di alternative – spiega l’armatore Giovanni
Calandrino del circolo velico Cvmj – ma sprona anche la creatività, le
capacità di immaginazione, lo spirito di aggregazione, la cooperazione e
la comunicazione. Insomma, il messaggio che vogliamo trasmettere ai
ragazzi mira alla scoperta di un percorso di vita alternativo rispetto
agli stili di vita devianti o poco costruttivi, come alcol,
individualismo, tendenze sociali ricalcate su modelli televisivi
negativi, danni collaterali dei social network".
IL PERCORSO - Il progetto avrà un percorso combinato con lezioni
teoriche e sedute pratiche a mare. Il primo laboratorio 'Alla scoperta
di Ulisse' è rivolto ai bambini dai 6 ai 10 anni, il secondo 'Mare
dentro' per i ragazzi dagli 11 ai 13 anni. Il viaggio di Ulisse sarà il
filo conduttore delle attività svolte. Attraverso le varie tappe del
viaggio, l’attenzione sarà focalizzata su percorsi grafici (immagini,
suoni, disegni, colori, incontro di paesi e culture, realizzazione di
modellini di barche con materiale riciclato). «Alla fine del laboratorio
i ragazzi avranno sperimentato l’importanza del lavoro di gruppo e il
confronto costruttivo tra diverse culture e ambienti di provenienza»
spiega Mariangela Lisma che sta seguendo le lezioni teoriche negli
istituti. Altre tappe del viaggio sulle orme di Ulisse sarà il corso
pratico di vela per i minori dagli 11 ai 13 anni e la regata costiera
Mazara del Vallo-Marsala (prevista per il 23 giugno) che faciliterà
l’incontro e la cooperazione tra i minori che saranno i protagonisti
attivi dell’ evento sportivo.
Una tappa sarà anche dedicata ai bambini
di Pantelleria, che avranno a disposizione un’imbarcazione a vela per il
periplo della 'Perla nera'.
IL VESCOVO - "Il 'Progetto Ulisse' è nato guardando questo mare
Mediterraneo che ci troviamo di fronte e, volgendo le spalle, ai bambini
di diverse religioni che a Mazara del Vallo giocano insieme – spiega il
Vescovo monsignor Domenico Mogavero, presidente del Cemsi – e così
abbiamo pensato alla vela e allo sport che con la sua funzione di
collante sociale e di mezzo efficace di comunicazione, può costituire
un’alternativa alla devianza e alla vita di strada, oltre a permettere
un superamento delle differenze culturali. Questo, siamo convinti,
contribuirà alla crescita personale e all’acquisizione di una maggiore
autostima e fiducia in se stessi ed agisce da stimolo per un confronto
costruttivo".

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