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07/05/13

PANTELLERIA: DIVIETO DI NASCITA


Vietato nascere a Pantelleria. Il Consiglio Provinciale chiede al Presidente della Regione di rivedere il decreto sui punti nascita

A Pantelleria non si nasce più… un freddo Decreto della Regione Siciliana impone alle puerpere di andare a partorire sulla terra ferma; ed’è polemica. La legge non tiene conto, nel caso specifico,  della marginalità territoriale di Pantelleria ed il mancato raggiungimento dei requisiti richiesti dal relativo D.A. del 2 dicembre 2011, non è giustificabile. Il provvedimento viene definito inaudito perché obbliga le donne pantesche a lasciare Pantelleria alla 32ª settimana di gravidanza, mettendole in una situazione di notevole difficoltà economica ma anche di grave disagio, dovendo affrontare gli ultimi mesi di gestazione lontano dalle proprie case e dai propri affetti. Diverse sono state le proteste sull’Isola e fuori dalla stessa. Il Consiglio Provinciale con un apposito ordine del giorno, indirizzato al Presidente della Regione, Rosario Crocetta, e all’Assessore Regionale della Salute, Lucia Borsellino, il Consiglio Provinciale di Trapani chiede l’urgente attivazione di tutte le procedure necessarie alla immediata riapertura del punto nascita di Pantelleria. Nel documento, primi firmatari i Consiglieri: Ignazio Passalacqua, Giuseppe Ortisi e Franco Brignone, ma sottoscritto in maniera bipartisan anche da numerosi altri esponenti di tutti i gruppi politici, la soppressione del succitato punto nascita, determinato dall’ovvia constatazione che trattandosi di una piccola isola, non potevano essere raggiunti i requisiti richiesti dal relativo D.A. del 2 dicembre 2011. Il Consiglio Provinciale di Trapani, pertanto, sollecita con forza la celere riapertura del punto nascita in questione, restituendo alle donne di Pantelleria il sacrosanto diritto di partorire sull’isola, nella consapevolezza che la sanità siciliana necessita di grandi tagli agli sprechi ma che questi non sono certamente rappresentati dai punti nascita che, al contrario, andrebbero potenziati, in considerazione della evidente carenza di quelli già esistenti. Con lo stesso ordine del giorno si chiede, inoltre, di volere riconsiderare la situazione complessiva dell’ospedale “Bernardo Nagar” di Pantelleria, in situazione di estremo disagio a causa dei tagli operati dalla riforma sanitaria, con attivo il solo reparto dedicato alle emergenze. La Regione tenga nella dovuta considerazione  la particolare situazione dell’isola e preveda di riaprire un minimo di 20 posti di degenza ospedaliera nella struttura pantesca. Si ricorda, che già in data 10 gennaio 2013, con nota indirizzata all’Assessore  Lucia Borsellino, il Presidente del Consiglio Provinciale, Peppe Poma, aveva chiesto con forza il ripristino del punto nascita di Pantelleria ma da parte dei competenti uffici della Regione Siciliana non è finora pervenuto alcun cenno di riscontro.

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