Vietato nascere a Pantelleria. Il Consiglio Provinciale chiede al Presidente della Regione di rivedere il decreto sui punti nascita
A
Pantelleria non si nasce più… un freddo Decreto della Regione Siciliana
impone alle puerpere di andare a partorire sulla terra ferma; ed’è
polemica. La legge non tiene conto, nel caso specifico, della
marginalità territoriale di Pantelleria ed il mancato raggiungimento dei
requisiti richiesti dal relativo D.A. del 2 dicembre 2011, non è
giustificabile. Il provvedimento viene definito inaudito perché obbliga
le donne pantesche a lasciare Pantelleria alla 32ª settimana di
gravidanza, mettendole in una situazione di notevole difficoltà
economica ma anche di grave disagio, dovendo affrontare gli ultimi mesi
di gestazione lontano dalle proprie case e dai propri affetti. Diverse
sono state le proteste sull’Isola e fuori dalla stessa. Il
Consiglio Provinciale con un apposito ordine del giorno, indirizzato al
Presidente della Regione, Rosario Crocetta, e all’Assessore Regionale
della Salute, Lucia Borsellino, il Consiglio Provinciale di Trapani
chiede l’urgente attivazione di tutte le procedure necessarie alla
immediata riapertura del punto nascita di Pantelleria. Nel documento,
primi firmatari i Consiglieri: Ignazio Passalacqua, Giuseppe Ortisi e
Franco Brignone, ma sottoscritto in maniera bipartisan anche da numerosi
altri esponenti di tutti i gruppi politici, la soppressione del
succitato punto nascita, determinato dall’ovvia constatazione che
trattandosi di una piccola isola, non potevano essere raggiunti i
requisiti richiesti dal relativo D.A. del 2 dicembre 2011. Il Consiglio
Provinciale di Trapani, pertanto, sollecita con forza la celere
riapertura del punto nascita in questione, restituendo alle donne di
Pantelleria il sacrosanto diritto di partorire sull’isola, nella
consapevolezza che la sanità siciliana necessita di grandi tagli agli
sprechi ma che questi non sono certamente rappresentati dai punti
nascita che, al contrario, andrebbero potenziati, in considerazione
della evidente carenza di quelli già esistenti. Con lo stesso ordine del
giorno si chiede, inoltre, di volere riconsiderare la situazione
complessiva dell’ospedale “Bernardo Nagar” di Pantelleria, in situazione
di estremo disagio a causa dei tagli operati dalla riforma sanitaria,
con attivo il solo reparto dedicato alle emergenze. La Regione tenga
nella dovuta considerazione la particolare situazione dell’isola e
preveda di riaprire un minimo di 20 posti di degenza ospedaliera nella
struttura pantesca. Si ricorda, che già in data 10 gennaio 2013, con
nota indirizzata all’Assessore Lucia Borsellino, il Presidente del
Consiglio Provinciale, Peppe Poma, aveva chiesto con forza il ripristino
del punto nascita di Pantelleria ma da parte dei competenti uffici
della Regione Siciliana non è finora pervenuto alcun cenno di riscontro.

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