Sin dai primi passaggi i ragazzi mostrano subito una presenza sul
campo ed una energia incredibile nonostante lo sferzare del vento caldo
che non aspettava altro che accompagnare il pallone alla vittoria.
Il primo tempo vede in netta superiorità di gioco la squadra pantesca
attraverso un sapiente possesso palla caratterizzato da continui
passaggi calibrati e ben studiati e dai riflessi extraterrestri del
portiere Cinà.
La squadra avversaria sembra spiazzata, spaesata e non riesce a
seguire il gioco veloce e simbiotico dei ragazzi della Cittadella che
con estrema precisione e attenzione si seguono, si chiamano, si cercano e
si trovano. Sempre.
I gol della Cittadella sono da manuale soprattutto nella fase
preliminare degli stessi che, nella maggior parte dei casi, prevede
sempre lo spiazzamento in velocità della difesa avversaria.
Lo Scimone nel primo tempo accorcia pian piano le distanze ma non
riesce mai a superarle nonostante un gioco pulito ma forse troppo lento,
riflessivo e indeciso.
Verso la fine del primo tempo, forse a causa della notevole energia
spesa dai ragazzi si presenta qualche azione nervosa per sfociare in un
fallo in area da parte della Cittadella che concede un rigore agli
avversari.
Il colosso Gateano Cinà para il tiro con estrema attenzione! E' fatta!
Le
squadre vanno agli spogliatoi godendosi una splendida doppietta di
Tatanìa, un gol da manuale di Brignone e un centro da guerriero di
Policardo.
Risultato parziale: 4-2
Il secondo tempo inizia con maggiore tensione e vede la Cittadella
maggiormente pressata nella propria area dallo Scimone che pare aver
acquisito nuove energie in spogliatoio. E quasi immediato il cambio che
prevede l'uscita di Tatanìa (autore della doppietta nel primo tempo) e
l'ingresso del capitano D'Amico.
Lo Scimone possiede palla, avanza e tenta l'attacco accorciando le distanze. E' 4 a 3.
La Cittadella non si fa più attendere e rimette in moto le gambe, il
cervello e i riflessi iniziando a colpire la metà campo avversaria con
continui affondi verso l'area e sapienti triangolazioni a centro campo.
Le squadre si studiano e avvertono entrambe la possibilità del
pareggio. La serie C2 è sempre più vicina ma i panteschi iniziano a
preoccuparsi, giocatori e tifosi.
I giocatori della Cittadella avvertono la tensione di gioco mentre
Maurizio Cinà subisce un fallo poco elegante. Si riprende con maggior
velocità e con uno scatto felino lo stesso Cinà buca letteralmente la
porta per il 5 a 3.
La Cittadella in contropiede inizia a fare male. E da quel momento non si fermerà più.
Il campo da gioco sembra ormai pendere in discesa verso la porta avversaria dove il pallone continua a ribattere.
Ed è proprio in una di queste velocissime discese in contropiede che
Policardo ristampa il gol precedente portando la squadra sul 6 a 3.
Lo Scimone è totalmente sotto pressione, i ragazzi si guardano ma non
sembrano più convinti e aggressivi come nella prima parte del secondo
tempo. Pur approfittando di alcuni calci di punizione la squadra
avversaria non riesce a dirigere il tiro oltre il portiere Cinà. La
Cittadella prende fiato e studia gli eventi pur mantenendoli a debita
distanza dal gol ma è solo strategia perchè in un nanosecondo Policardo
realizza il gol numero 7 senza che nemmeno l'arbitro se ne accorga! Sono
3 gol per questo grande guerriero!
I tacchetti della Cittadella assaggiano la C2 ma c'è ancora tempo da giocare. E si gioca. Eccome!
Maurizio Cinà, una autentica lepre impazzita, scatta e segna il gol numero 8 aggiudicandosi anche lui la meritata doppietta!
La Cittadella, contrariamente alla classica scuola calcistica
italiana e nonostante gli 8 gol e i 5 di distanza dagli avversari ha
ancora grande fame di gol e spinge continuamente gli avversari in
difesa! Nel frattempo "Cicco" Maddalena si porta a bordo campo. E'
ovazione del pubblico!
Il tempo scorre tiranno e lo Scimone affonda sfruttando un varco distratto e si porta a 4 gol.
Esce Brignone dando spazio a Maddalena la cui presenza in campo non
passa di certo inosservata agli avversari sfornando un bolide
supersonico di poco fuori dai pali.
La Cittadella gioca praticamente da sola ma è come se fossero ancora
sullo 0 a 0 per quanta energia ancora spremono in campo. Lezione di
stile, lezione di impegno. Sempre davanti alla porta avversaria senza
sosta per gli ultimi minuti al cardiopalma quando un timeout fa
respirare il pubblico che riempie i polmoni per esultare per la
Cittadella che ormai è tecnicamente in serie C2.
Gli ultimi secondi sono il saluto a colpi di palla dei ragazzi della
Cittadella alla squadra dello Scimone che accetta con estremo rispetto
la sconfitta ed esce dal campo a testa alta avendo affrontato una
squadra davvero potente e forse da loro un po' sottovalutata.
L'impresa è compiuta: la Cittadella è in serie C2!
Inizia la festa dopo questa estrema lezione di calcio e impegno che
non finiremo mai di ricordare e per la quale non finiremo mai di
ringraziare i Guerrieri della Cittadella!
Marco Cirinesi
PANTELVOICE

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