La notizia proviene da
La Repubblica e fotografa qualcosa di eccezionale e insperato: in tempo
di crisi, di tagli alla scuola, all’università e alla ricerca, di
impoverimento degli investimenti, di aridità culturale e politica, le
migliori idee provengono ancora dal mondo accademico!
Proprio così, l’università risulta il fulcro del più alto numero di brevetti sviluppati e registrati nell’ultimo anno.
Sono stati ben 2.600 i progetti provenienti dal mondo accademico, così -
anche se lo Stato Italiano non ci investe - i 55 atenei pubblici della
penisola sfornano idee per vivere meglio: dalle auto ecologiche ai dispositivi antigas e ai nasi elettronici, dai pannelli solari di terza generazione
alle tecnologie per la depurazione e desalinizzazione dell’acqua, dai
cerotti intelligenti che misurano la temperatura del paziente e la
trasmettono al medico al convertitore di energia proveniente dalle onde
marine del mediterraneo e precisamente di Pantelleria (capace già da adesso di produrre elettricità per 650 famiglie).
Interessante è anche la nascita di una nuova tecnologia pervasiva, capace di realizzare l’internet delle cose: la connessione via rete degli oggetti della vita quotidiana (come la sveglia che suona in anticipo in caso di traffico intenso, l’impianto di irrigazione che regola l’emissione dell’acqua in base alle previsioni meteo o in generale la “casa intelligente”).
Interessante è anche la nascita di una nuova tecnologia pervasiva, capace di realizzare l’internet delle cose: la connessione via rete degli oggetti della vita quotidiana (come la sveglia che suona in anticipo in caso di traffico intenso, l’impianto di irrigazione che regola l’emissione dell’acqua in base alle previsioni meteo o in generale la “casa intelligente”).

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