Svelare piccoli veri tesori, angoli antichi e pieni di storia che spesso sono preclusi ai cittadini. E' questo lo scopo della XXI
Giornata Fai di Primavera, in programma sabato 23 e domenica 24 marzo.
Quest’anno il Fai (Fondo Ambiente Italiano) aprirà 700 luoghi in tutta
Italia, spesso inaccessibili e per l’occasione eccezionalmente a
disposizione del pubblico, con visite a contributo libero: chiese,
palazzi, aree archeologiche, ville, borghi, giardini; persino caserme,
centrali idroelettriche e un osservatorio astronomico.
A Trapani l’appuntamento è all'Ex Convento di San
Domenico dove sarà possibile effettuare visite guidate anche in inglese e
francese a cura dei Ciceroni in lingua e nell’isola di Pantelleria, dove verrà aperto il Giardino Pantesco Donnafugata, un bene affidato al Fai.
A Marsala saranno tre i punti interessati
dall’evento: l’area archeologica di Capo Boeo, l’Ipogeo di Crispa
Salvia, in via Massimo D’Azeglio, e la Grotta della Sibilla nei pressi
della chiesa di San Giovanni al Boeo.
A Mazara del Vallo, infine, verrà avviato un
percorso attraverso le edicole votive, quei piccoli segni di fede e
storia che costellano le nostre città e ci raccontano molto della nostra
tradizione e della nostra storia, fortemente intessuta con il
sentimento religioso.
La Giornata Fai è aperta a tutti, ma un trattamento privilegiato
viene dedicato agli iscritti Fai, a chi sostiene la Fondazione con
partecipazione e concretezza. A loro saranno dedicate visite esclusive,
corsie preferenziali, eventi. L'evennto non è soltanto un’occasione per
ammirare degli scorci belli e troppo spesso nascosti del nostro
territorio. La Giornata di primavera è principalmente un messaggio di
riconquista delle città, di quegli spazi che sono di tutti e che
rappresentano la nostra storia. Ma in gioco non c’è soltanto il nostro
passato: in un territorio a vocazione turistica come il nostro,
l’utilizzo consapevole di questi spazi può rappresentare anche il nostro
futuro.

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