![]() |
| Eduardo Eurnekian |
Torna Eduardo Eurnekian con il piano sugli scali italiani
L'imprenditore argentino, che già dichiarò di essere interessato a Sea, adesso si dice pronto per fare un'offerta per lo scalo di Genova
Si torna a parlare di Eduardo Eurnekian. Il suo nome riporta alla memoria quando dichiarò di essere interessato ad investire in Sea, infatti l'imprenditore argentino guarda al nostro Paese come bacino su cui poter fare i propri investimenti in ambito aeroportuale. Adesso si dice pronto per fare un'offerta per lo scalo di Genova, scrive Il Corriere della Sera, qualora Crotone e Reggio Calabria venissero messi in vendita lui sarebbe interessato. C'è poi una trattativa in corso per lo scalo di Ancona-Falconara, scrive il quotidiano. Per Palermo, Catania, Salerno e Bologna, la Corporacion America del manager potrebbe partecipare qualora entrasse in gioco la privatizzazione. Non sono da meno, in fatto di interesse per il finanziere, Pantelleria, Lampedusa e Comiso, che però, scrive il quotidiano, non ha ancora fatto un check-in. Gli scali siciliani sono nel mirino degli argentini che già gestiscono Trapani, da qui si può ben comprendere l'importanze di Palermo e di Catania per poter creare un network "mediterraneo". Questo interesse verso gli scali è così "caldo" che in Lussemburgo la fiduciaria Intertrust ha creato la holding "Catania". Roberto Naldi, responsabile per l'Europa di Corporacion America, ha fatto presente: "E' la prima tappa di una riorganizzazione aziendale; sarà una holding operativa non solo in Italia. Nonostante il nome non è dedicata ad una singola operazione". Dal canto suo il gruppo è da poco uscito dalla gara per gli aeroporti portoghesi. Secondo quanto dichiarato da Naldi, la società vorrebbe anche l'Ata, controllata da Acqua Marcia, cui fa capo il terminal voli privato di Linate.

Nessun commento:
Posta un commento