Sicilia: Regione, 6mila operai forestali stagionali in siti archeologici
23 Agosto 2012 - 15:41
(ASCA) - Palermo, 23 ago - Circa seimila operai forestali stagionali saranno impiegati nei lavori di manutenzione, custodia e accoglienza dei siti archeologici siciliani e delle aree di maggiore pregio naturalistico. E' il frutto del protocollo d'intesa interdipartimentale presentato stamattina a palazzo d'Orleans, che coinvolgera' gli assessorati della Regione siciliana ai Beni culturali, alle Risorse agricole, all'Energia, al Territorio e alla Formazione.
Infatti, ha spiegato l'assessore al Territorio, Alessandro Arico': ''Il pre - Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha gia' autorizzato la spesa per coprire 50 giornate in piu' di lavoro per i centunisti. Cio' significa che, finita la stagione antincendio, il personale potra' essere impiegato, nella manutenzione dei siti archeologici, da novembre a fine dicembre''.
''Questo ci consentira' - ha sottolineato l'assessore ai Beni culturali, Amleto Trigilio - di risparmiare circa 700 mila euro all'anno, che corrispondono al budget destinato normalmente alla manutenzione ordinaria, e di distribuire, in modo piu' efficace, quel patrimonio umano spesso poco valorizzato, come gia' accade nella riserva di Pantelleria, la cui custodia e' affidata ai lavoratori dell'Azienda foreste demaniali e del Corpo forestale. Si sta valutando anche la possibilita' di utilizzare il personale nei musei.
Naturalmente, tutto di concerto con le organizzazioni sindacali''.
com-elt
Infatti, ha spiegato l'assessore al Territorio, Alessandro Arico': ''Il pre - Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha gia' autorizzato la spesa per coprire 50 giornate in piu' di lavoro per i centunisti. Cio' significa che, finita la stagione antincendio, il personale potra' essere impiegato, nella manutenzione dei siti archeologici, da novembre a fine dicembre''.
''Questo ci consentira' - ha sottolineato l'assessore ai Beni culturali, Amleto Trigilio - di risparmiare circa 700 mila euro all'anno, che corrispondono al budget destinato normalmente alla manutenzione ordinaria, e di distribuire, in modo piu' efficace, quel patrimonio umano spesso poco valorizzato, come gia' accade nella riserva di Pantelleria, la cui custodia e' affidata ai lavoratori dell'Azienda foreste demaniali e del Corpo forestale. Si sta valutando anche la possibilita' di utilizzare il personale nei musei.
Naturalmente, tutto di concerto con le organizzazioni sindacali''.
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