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04/07/12

PANTELLERIA E GLI AROMI VARIETALI DEI VINI PASSITI ALL'ENOSIMPOSIO DI SCICLI


Scicli - E’ Scicli la location scelta per la 18° edizione dell’Enosimposio, l’annuale appuntamento promosso da Assoenologi Sicilia e dal Presidente Carlo Ferracane.
Proprio qui, in una provincia non ancora toccata dall’Enosimposio, nella città dei tre valloni, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, a due passi  dalle splendide creazioni dell’arte barocca, gli enologi e gli enotecnici dell’isola si incontreranno presso il Club Baia Samuele, dal 12 al 15 luglio, per confrontarsi sullo stadio della ricerca nel settore vitivinicolo, sulle novità normative e soprattutto per approfondire le tematiche legate alle più importanti sfide del settore in un momento non facile per l’economia regionale.
Per l’edizione 2012 l’attenzione sarà concentrata infatti sulla sfida di una più efficiente commercializzazione e sui nuovi disciplinari DOC Sicilia e IGP Terre Siciliane che saranno attivi già dalla prossima vendemmia e soprattutto sulle nuove possibilità aperte dall’incremento del biologico. Le recenti aperture verso il biologico, che oltre ad essere sinonimo di una cultura in cambiamento rappresenta anche un’interessante fascia di mercato, è uno dei temi che sarà trattato con maggiore attenzione anche alla luce della nuova normativa europea che entrerà in vigore il 1° agosto, con la prossima vendemmia, e che permetterà di etichettare il  “vino biologico”.  Il nuovo regolamento stabilisce inoltre un insieme di pratiche enologiche e di sostanze da utilizzare  su cui sarà fatta luce proprio nel corso dell’Enosimposio.
“C’è un grande interesse da parte nostra verso questi temi – dice il Presidente di Assoenologi Sicilia Carlo Ferracane – Uno dei nostri principali obiettivi è far capire alle istituzioni, alle aziende e quanti operano nel settore vitivinicolo che la sfida che ci aspetta è quella di abbandonare la tradizionale vendita di vino sfuso e dedicarsi con estrema cura alla commercializzazione, puntando sul marchio Doc, sulla valorizzazione del territorio, su metodi di produzione sostenibili e sugli aspetti di comunicazione e marketing”.
Come ogni anno, l’Enosimposio vedrà la presenza di importanti esperti del settore ed avrà partner istituzionali, accademici ed imprenditoriali di spicco. Tra gli ospiti anche il dott. Dario Caltabellotta, direttore generale dell’assessorato regionale Risorse agricole ed alimentari – dipartimento interventi infrastrutturali per l’agricoltura.
I lavori inizieranno con i saluti del Presidente di Assoenologi Sicilia Carlo Ferracane, del dott. Dario Cartabellotta, del dott. Domenico Pocorobba, dirigente dell’Istituto statale Abele Damiani e del prof. Lucio Gristina, vice presidente del corso di laurea in viticultura ed enologia di Marsala e di Francesco Susino, sindaco di Scicli. A seguire, interverrà la dottoressa Margherita Squadrito, ricercatrice presso il centro Ernesto Del Giudice di Marsala,  che relazionerà sul tema “Aromi varietali dei vini passiti di Pantelleria”. L’enologo Nicolas Follet si soffermerà poi sulla vinificazione degli spumanti con metodo classico nei climi caldi mentre la dottoressa Giovanna Ponticello relazionerà su “Le analisi microbiologiche nel vino. Controllo e prevenzione”. Il dibattito sarà moderato dal dott. Daniele Oliva. Sabato 14 luglio invece il dott. Gabriele Amore, ricercatore presso l’Irvos, parlerà de “L’effetto delle condizioni ambientali sulla maturazione delle uve sulla qualità dei vini Nero d’Avola nella Sicilia Occidentale”.
La dottoressa Maria Grazia Mammuccini, coordinatrice del comitato scientifico della Fondazione Italiana in agricoltura biologica e biodinamica, si soffermerà sul regolamento europeo sul vino biologico, e sull’opportunità che rappresenta per le aziende vitivinicole. Il dott. Lucio Monte, responsabile dell’area tecnico-scientifica dell’Irvos, tratterrà poi le questione attinenti ai marchi Doc  e Igp Terre siciliane
L’evento è realizzato in collaborazione con l'Assessorato Regionale Risorse agricole ed alimentari, che interverrà con i propri rappresentanti per presentare le ultime novità introdotte, con l’I.R.V.O.S - Istituto Regionale Vini e Oli di Sicilia – che si occuperà della parte scientifica e tecnica del convegno, con il corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia dell'Università di Palermo, con l'Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore “Abele Damiani” di Marsala e molte aziende, siciliane e non, che operano nel campo delle biotecnologie e dell'enotecnica applicata al settore.
Tra queste l’A&B Group spa di Brescia, Cls Informatica Srl – Sistemi di Marsala, Centro Enologico Ibleo Srl di Ragusa, Ever Intec di Pramaggiore (Ve), Enologica Vason spa di Pedemomte (Vr), Ferrari Srl di Verona, HTS Enologia di Marsala, Imex Italiana Srl di Marsala, Oliver Ogar di Montebello Vicentino, Laffort di Bordeaux, Puleo Srl di Marsala, Perdomini – Ioc Srl di San Martino Buon Albergo (Vr), Rag. Carlo D’Amico Rappresentanze di Palermo. 




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